Un’estate di grandi mostre per la Fondazione Museo della Ceramica di Savona
06/08/2026
Ugo Nespolo, Luca Trevisani e le manifatture della Baia della Ceramica: il programma espositivo estivo della Fondazione Museo della Ceramica di Savona.
Un’estate all’insegna dell’arte contemporanea e della sperimentazione ceramica tra Savona e Albissola Marina. La Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS presenta il nuovo programma espositivo estivo che coinvolge il Museo della Ceramica di Savona e tutte le sedi del MuDA – Museo Diffuso Albisola (Centro Esposizioni, Casa Museo Jorn e Fornace Alba Docilia). Un percorso articolato che conferma la volontà della Fondazione di investire costantemente in progetti espositivi di qualità, capaci di mettere in dialogo la tradizione ceramica del territorio con i linguaggi della contemporaneità, coinvolgendo artisti di rilievo nazionale e internazionale.
Tra le novità dell’estate 2026 spicca la grande mostra dedicata a Ugo Nespolo, dal titolo Nespolo e Albisola. Fuoco ritrovato, visitabile fino al 6 settembre 2026 tra il Centro Esposizioni del MuDA – Museo Diffuso Albisola e il Museo della Ceramica di Savona. La mostra, curata da Riccardo Zelatore, presenta oltre trenta nuove opere in ceramica realizzate presso la storica manifattura Ceramiche Pierluca di Albissola Marina, celebrando il legame tra l’artista torinese e la tradizione ceramica ligure. Il progetto espositivo restituisce tutta la forza del linguaggio di Nespolo, capace di trasformare colore, ironia e dinamismo in opere tridimensionali che dialogano con la storia artistica e manifatturiera del territorio.

Al MuDA – Casa Museo Jorn è invece ospitata Kotykeye. Personale di Luca Trevisani, visitabile fino al 25 agosto 2026. La mostra rappresenta l’esito di un articolato progetto dell’artista prodotto e curato dall’Associazione BLU – Breeding and Learning Unit di Genova e vincitore della XIII edizione dell’Italian Council, il programma della Direzione Generale Creatività Contemporanea del Ministero della Cultura. Le sculture in grès di Luca Trevisani, realizzate in collaborazione con Danilo Trogu del laboratorio La Casa dell’Arte, nascono da una ricerca sulle Grotte di Toirano e sulle tracce lasciate nel tempo dalla convivenza tra uomo e animale. Forme porose, tattili e organiche dialogano con gli spazi di Casa Museo Jorn, trasformandosi in superfici di relazione e memoria. Il progetto riflette sui temi della domesticazione, del contatto tra specie e del rapporto tra corpo, materia e ritualità conviviale, mettendo in discussione il concetto stesso di scultura e funzione.

Prosegue, inoltre, al Museo della Ceramica di Savona la seconda edizione di Creature – Dalla carta alla creta, visitabile fino al 6 settembre 2026. Il progetto continua a esplorare il dialogo tra illustrazione e ceramica coinvolgendo tre artisti di rilievo internazionale: Philip Giordano, Isabella Labate e Sergio Olivotti. Le opere nascono dall’incontro tra il segno grafico e la materia ceramica, dando vita a creature inedite che raccontano poetiche, immaginari e sperimentazioni differenti.

Alla Fornace Alba Docilia continua infine fino al 30 agosto 10 anni di Albissolamente – Del nostro meglio, progetto espositivo che celebra il percorso dell’associazione la Fornace e il lavoro portato avanti nel corso dell’ultimo decennio attraverso opere, esperienze e testimonianze legate alla creatività contemporanea e al territorio. Il ricco patrimonio delle manifatture è rappresentato anche dalla mostra Forme e colori della Baia. Artigiani in mostra, speciale esposizione inaugurata durante il Festival della Maiolica 2026 nello spazio espositivo della Biblioteca Costa di Celle Ligure e che proseguirà fino al 28 giugno.
Il commento di Luciano Pasquale, presidente della Fondazione De Mari CR Savona e della Fondazione Museo della Ceramica di Savona ETS:
“Le mostre dell’estate 2026 raccontano molto bene la direzione che la Fondazione ha scelto di seguire in questi anni: non limitarsi alla conservazione della tradizione ceramica, ma trasformarla in uno spazio di produzione culturale contemporanea.
Il ritorno di Ugo Nespolo ad Albisola, con opere nate direttamente nelle manifatture del territorio, dimostra come il dialogo tra artisti e artigiani continui a essere uno degli elementi più vitali della nostra identità culturale. Allo stesso tempo, il progetto di Luca Trevisani porta a Casa Museo Jorn una riflessione estremamente attuale sul rapporto tra uomo, natura e materia, confermando la capacità dei nostri spazi di accogliere ricerche artistiche innovative e internazionali.
È particolarmente significativo che questi progetti convivano con esperienze dedicate all’illustrazione contemporanea, ai giovani pubblici e alle realtà associative del territorio: è proprio questa pluralità di linguaggi a rendere oggi il sistema culturale savonese e albisolese un luogo dinamico, aperto e riconoscibile anche fuori dai confini locali”.
Rimani aggiornato sulle novità della Fondazione Museo della Ceramica di Savona sul sito www.museodellaceramica.savona.it
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