Restauri

Restauri

La conservazione, la valorizzazione e l’implementazione del patrimonio artistico e culturale della provincia di Savona costituiscono da sempre un importante ambito di intervento della Fondazione De Mari CR Savona.

Per sostenere queste attività, la Fondazione ha promosso l’istituzione di un Tavolo Tecnico tra Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio per la Liguria e la Fondazione stessa, per l’individuazione di proposte di intervento di restauro relativo al patrimonio culturale ricompreso nel territorio della provincia di Savona. Il Tavolo Tecnico, fatte salve le prerogative autorizzatorie della stessa Soprintendenza, diventa così un passaggio preliminare, di natura consultiva, funzionale alla migliore individuazione degli interventi di restauro. 

BANDO RESTAURI 2026

La partecipazione al bando “Restauri" è riservata a Enti Pubblici, Enti Religiosi e Associazioni, Fondazioni e organizzazioni che non abbiano, per statuto, finalità di lucro. Gli enti devono disporre del bene oggetto d’intervento di restauro in qualità di proprietari o di delegati autorizzati dall’ente proprietario. Il bando sarà aperto fino al 30 ottobre 2026

I progetti presentati all’interno del bando potranno avere per oggetto: 

  • 1. restauro di beni culturali mobili (tele, pale, organi, statue, arredi lignei, etc) sottoposti a tutela ex d.lgs. n.42 del 22 gennaio 2004
  • 2. restauro di apparati decorativi (affreschi, decorazioni, etc) presenti in immobili vincolati ex d.lgs. n.42 del 22 gennaio 2004
  • 3. interventi di restauro, di manutenzione, di conservazione preventiva e programmata di immobili sottoposti a tutela ex d.lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004
  • 4. interventi di diagnostica preventiva applicata ai beni culturali mobili e immobili sottoposti a tutela ex d.lgs. n. 42 del 22 gennaio 2004
  • 5. progettazione definitiva/esecutiva di interventi di restauro di beni culturali immobili sottoposti a tutela ex d.lgs. n.42 del 22 gennaio 2004
  • 6. progettazione di interventi di manutenzione e conservazione preventiva e programmata su beni culturali immobili sottoposti a tutela ex d.lgs. n.42 del 22 gennaio 2004
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  • I progetti riferiti agli interventi di cui ai punti 1-4 devono essere stati autorizzati dalla competente Soprintendenza da non oltre 5 anni. Le progettazioni di cui al punto 5 e 6 saranno valutate sulla base di una progettazione di livello preliminare o, nel caso di lavori soggetti al Codice dei contratti pubblici, di livello di fattibilità tecnico-economica ai sensi del d.lgs 36/2023. 
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  • Le domande dovranno essere inviate tramite il portale ROL (Richieste On Line) entro la data di scadenza del bando.
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  • Scadenza: venerdì 30 ottobre, ore 15
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