FONDAZIONE A. DE MARI
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La Sistina e Michelangelo, storia e fortuna di un capolavoro

A cura di:
Francesco Buranelli
Anna Maria De Strobel
Giovanni Gentili

 

Nel momento in cui la Cappella Sistina esce dalle mura vaticane per viaggiare nel mondo, Savona è una tappa "obbligatoria " dove sostare.

Il capolavoro più alto del secolo d'oro dell'arte italiana è stato, infatti, voluto da due papi della famiglia Della Rovere, Sisto IV e Giulio II, figli della terra savonese.

"La Sistina e Michelangelo, storia e fortuna di un capolavoro", avrà la sua sede a Savona dal 30 novembre 2003 al 12 aprile 2004, in concomitanza con le celebrazioni per il cinqueccntesimo anniversario dell'ascesa al pontificato di Giulio II.
La sede espositiva, del Palazzo del Commissario, all'interno del complesso monumentale del Priamàr ospiterà questa esposizione che illustra la grande cultura rinascimentale condensata nello spazio sacro della cappella vaticana, proponendo agli studiosi di storia dell'arte e ai visitatori le emozioni e le suggestioni della città roveresca in cui sono ancora evidenti i segni lasciati, seppur oltre cinque secoli orsono, dai due grandi papi savonesi.
Anche a Savona vi è una Cappella Sistina, voluta da Sisto IV come cappella funeraria dei genitori e arricchita dal cardinale Giuliano Della Rovere con opere di Giovanni Mazone e Vincenzo Foppa. Insieme con il coro ligneo della cattedrale, realizzato a partire dal 1500 su committenza dello stesso Giuliano Della Rovere, a quel tempo vescovo di Savona, sono le espressioni più significative, di assoluto valore artistico, che testimoniano l'origine roveresca dei simboli dell'arte savonese. In altra parte di questo catalogo Giovanna Rotondi Terminiello illustra i rapporti tra i due papi e la loro città, a testimonianza che l'albero roveresco ha lasciato a Savona non solo le radici storiche, ma anche buoni frutti artistici, religiosi e culturali.

La collaborazione con i Musei Vaticani e con il Meeting di Rimini è un'occasione straordinaria per promuovere, insieme a un evento di alto livello storico e artistico come la mostra sulla Sistina, anche la consapevolezza che il territorio savonese è dotato di risorse culturali importanti, che potranno trovare risalto presso un pubblico sempre più vasto. Un particolare ringraziamento è rivolto a Francesco Buranelli, direttore dei Musei Vaticani per aver suggerito e reso possibile la realizzazione dell'iniziativa nella nostra città.

Carlo Ruggeri                                          
Sindaco di Savona  

Monsignor Domenico Calcagno
Vescovo di Savona-Noli            

Luciano Pasquale
Presidente della Fondazione De Mari